A seguire qualche foto del presidio del 2 ottobre davanti a Palazzo Marino:





A seguire qualche foto del presidio del 2 ottobre davanti a Palazzo Marino:





Il presidio di lunedì a Palazzo Marino ha ottenuto un primo parziale risultato.
Le nostre rivendicazioni sono uscite dalle asfittiche stanze di via Bergognone e sono arrivate alle orecchie di Sindaco, Assessori e Consiglieri comunali.
Come erbacce dopo un temporale estivo, proliferano i codici di comportamento e disciplina per i dipendenti della pubblica amministrazione.
Ultimo in ordine di tempo quello previsto dal D.P.R. 81/2003, entrato in vigore il 14 luglio scorso.
Continua a leggere “Nuovo codice di comportamento dei dipendenti pubblici. Non lasciamoci intimidire”incendio alla R.s.a. per coniugi una strage evitabile
Il tragico rogo che ha ucciso 6 persone e ne ha ferito 81, non è un semplice caso, il frutto di un tragico imprevisto. Purtroppo, è la tragica conseguenza di un sistema economico che specula e cerca di spremere il massimo profitto da ogni cosa.
Continua a leggere “Sacrificati per il profitto!”Siamo tutti rimasti colpiti dalle immagini che mostrano la violenza gratuita esercitata da quattro agenti della Polizia Locale di Milano su una persona LGBT evidentemente affetta da disagio psichico e ormai immobilizzata.
Al di là degli aspetti giudiziari, che starà alla magistratura indagare, questo ennesimo episodio conferma la necessità di ripensare il ruolo, i criteri di reclutamento e la formazione (che deve essere permanente) degli agenti di Polizia Locale.
Dopo gli anni bui della pandemia, le lavoratrici e i lavoratori del Comune di Milano tornano a riunirsi in assemblea e a scendere in piazza per i propri diritti.
Rivendichiamo il diritto al pasto, un momento importante per la nostra salute e per la nostra socialità.
Chiediamo quindi che il Comune garantisca a chi lo desidera la possibilità di consumare un pasto completo e vario in un locale convenzionato, e a tutti gli altri un ticket di uguale valore per ogni giorno lavorato (in presenza o no), spendibile ovunque e senza limite giornaliero.
Il 14 marzo Amministrazione comunale, CGIL CISL UIL CSA e maggioranza RSU hanno sottoscritto l’accordo sulle politiche occupazionali per il 2023.
Si tratta a nostro parere di un accordo inaccettabile. Sia perché le 607 assunzioni previste non corrispondono alle reali e verificate esigenze dei servizi, sia perché rappresentano circa la metà di quelle possibili in base ai parametri previsti dalle norme vigenti. Di fatto queste assunzioni non bastano nemmeno a coprire i pensionamenti.
Continua a leggere “Piano Occupazionale 2023. Assunzioni con il contagocce, servizi a rischio ma Cgil, Cisl, Uil e Csa cantano vittoria”Lo scorso 14 marzo è stato firmato il verbale delle “linee guida delle politiche occupazionali 2023-2025 . Attuazione del piano assunzioni 2018-2022“, del comune di Milano.
L’accordo è stato sottoscritto da Cigl, Cisl, Uil, Csa e maggioranza R.s.u. contrarie tutte le altre sigle.
A seguire il verbale firmato:
Alleghiamo anche il Documento Unico di Programmazione 2023-2025:
e la Delibera di Giunta n. 1469 del 14/10/2022 relativo alle: “Modifiche e aggiornamento del Documento di programmazione triennale del fabbisogno di personale 2022-2024”:
La crisi climatica e sociale in atto richiede l’impegno di tutti, sia in campo politico che nei comportamenti quotidiani.
Ognuno deve fare la propria parte.
Con questo referendum propositivo cittadino chiediamo che il Comune di Milano dia finalmente attuazione ad una serie di misure di carattere ambientale ed energetico scritte nei propri documenti ufficiali ma finora rimaste lettera morta.