Spostamento Non Vaccinate in via Larga

A seguito, della comunicazione ricevuta dalla educatrici esentate dalla vaccinazione anti Covid che dispone il loro spostamento presso i Servizi al cittadino di via Larga.

I delegati r.s.u di Sial Cobas, Slai Cobas e Usi hanno inviato la seguente mail.

Gentile Medico Competente, Assessora e Dirigenti

In qualità di rsu abbiamo ricevuto con un certo sconcerto la vs. mail in cui disponete lo spostamento delle educatrici esentate al vaccino presso i servizi al cittadino di via Larga dal prossimo lunedì 10 gennaio.

Continua a leggere “Spostamento Non Vaccinate in via Larga”

Sospensione servizio post scuola dei Servizi all’infanzia. Meglio tardi che mai!

Con comunicazione del 3 gennaio 2022, l’Amministrazione ha comunicato alla RSU, la decisione di sospendere il “servizio post- scuola dell’Area Servizi all’Infanzia”.

ERA ORA!

Infatti in data 1 dicembre 2021 i sindacati di base ADL, CUB, Slai cobas, Sial cobas, USB e USI avevano chiesto un incontro urgente, dove venivano elencati 6 punti che, a nostra ragione, andavano immediatamente discussi per aumentare il livello di sicurezza sia per i lavoratori comunali, sia per i cittadini utenti.

Continua a leggere “Sospensione servizio post scuola dei Servizi all’infanzia. Meglio tardi che mai!”

Richiesta incontro urgente in merito allo sgombero del sottopasso della stazione Centrale

Riportiamo il testo della richiesta di incontro urgente inviata all’assessore #Granelli e al comandante della Polizia Locale #Ciacci in merito ai noti fatti di giovedì scorso.

Lo sgombero dei senzatetto dal sottopasso della Stazione Centrale disposto giovedì notte che ha visto impegnati decine di lavoratori comunali della Polizia Locale, delle Politiche Sociali e della controllata A.m.s.a. è un atto che suscita tutta la riprovazione delle sigle sindacali scriventi e dei loro iscritti.

Continua a leggere “Richiesta incontro urgente in merito allo sgombero del sottopasso della stazione Centrale”

Sottopasso Stazione Centrale uno sgombero ingiusto e feroce

Lo sgombero dei senzatetto dal sottopasso della Stazione Centrale disposto giovedì notte dall’Assessore alla Sicurezza #Granelli e che ha visto impegnati decine di lavoratori comunali della Polizia Locale delle Politiche Sociali e della controllata A.m.s.a. è un atto che suscita tutta la riprovazione delle sigle sindacali scriventi e dei loro iscritti. Gettare coperte ed effetti personali donati ai #bisognosi da cittadini e meritorie associazioni mentre il termometro segna i 2 gradi al solo scopo di spostare per nascondere una scena di povertà ed emarginazione, anziché trovare ai senzatetto una sistemazione decorosa, è un’azione incommentabile, così come sono incommentabili le minacce ricevute da solidali accorsi che stavano filmando con i propri cellulari le riprovevoli scene che si stavano svolgendo.

Continua a leggere “Sottopasso Stazione Centrale uno sgombero ingiusto e feroce”

12/02/2002 Contratto Collettivo Decentrato Integrativo

A seguire il link per scaricare il testo del Contratto Collettivo Decentrato Integrativo del comune di Milano

Qui di seguito quello della Polizia Locale:

Smart working per il dipendente regionale “fragile”

È di circa tre giorni fa la notizia che il Tribunale del Lavoro di Messina ha accolto il ricorso cautelare di un dipendente regionale, considerato “soggetto fragile“, e ha ordinato alla Regione Siciliana di rimetterlo immediatamente in smart working visto il repentino aumento dei contagi da Covid19 e sulla base delle normative nazionali.

Continua a leggere “Smart working per il dipendente regionale “fragile””

Smart working obbligatorio nella fase emergenziale per lavoratori con familiari disabili

La Sezione Lavoro civile del Tribunale di Roma con Ordinanza 21 gennaio 2021, n. 5961 ha stabilito che nella attuale fase emergenziale, i dipendenti con congiunti disabili nel proprio nucleo familiare hanno diritto a svolgere la propria prestazione lavorativa in smart working.

Continua a leggere “Smart working obbligatorio nella fase emergenziale per lavoratori con familiari disabili”

Smart working e benessere psicofisico: il datore di lavoro ha l’obbligo di applicarlo

Con sentenza n. 27913 del 4 dicembre 2020, la Cassazione ritiene ingiustificato il diniego del datore di lavoro all’uso della formula agile quando richiesto dal lavoratore e quando le esigenze lavorative lo permettono.

Gli Ermellini hanno stabilito che garantire l’accesso a questa modalità, quando necessario e qualora la prestazione lavorativa lo consenta, per il datore di lavoro è uno degli obblighi previsti a tutela della salute in ambiente lavorativo, anche solo emotiva.

La sentenza si riferisce al caso di un dipendente che ha chiesto il risarcimento del danno nei confronti del proprio datore di lavoro; in quanto non gli aveva accordato lo smart working, seppur conscio del disagio che gli causava il lavoro a causa delle condotte vessatorie dei colleghi.

Il testo della sentenza: