Perché da anni milioni di euro destinati al fondo salario accessorio dei lavoratori vengono lasciati nelle casse del Comune di Milano?

Nel 2022-2023-2024 sono rimasti inutilizzati, ovvero non distribuiti ai lavoratori:

  • oltre 10 milioni di euro nel 2022
  • oltre 15 milioni di euro nel 2023
  • oltre 13 milioni di euro nel 2024

Grazie agli accordi sindacali tra Amministrazione e CGIL, CISL, UIL, CSA, maggioranza della RSU, rimangono nelle casse del Comune milioni di euro che al posto di venire distribuiti tra i lavoratori vengono spostati, di anno in anno, a quello successivo.

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29 Novembre. Sciopero

Per salari dignitosi e servizi pubblici di qualità

Vogliamo più risorse aggiuntive, gli aumenti del 5,78%,  sono pari a un terzo dell’inflazione registrata nel triennio 2022-2024.

No al blocco del turn-over: i Comuni potranno sostituire solo il 75% dei dipendenti che hanno lasciato il lavoro perché pensionati o dimissionari.

Rivendichiamo salari commisurati all’aumento del costo della vita e un piano straordinario di assunzioni negli Enti Locali per garantire ai cittadini servizi di qualità erogati da personale qualificato e assunto a tempo indeterminato.

Basta con i tagli e con l’affidamento dei servizi comunali a privati che pagano i propri dipendenti 5 o 7 euro all’ora, senza diritti e in condizioni di estrema precarietà!

Scendi in piazza anche tu, insieme a noi

Ore 9:30 Piazza Fontana

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29 novembre 2024. Sciopero per salari dignitosi e servizi pubblici di qualità

Ci sono tanti buoni motivi per scioperare contro la politica economica del governo Meloni.
Il principale è che – come sempre – i sacrifici vengono chiesti a lavoratori dipendenti e pensionati, mentre – sgravio fiscale dopo sgravio fiscale e condono dopo condono – si premiano i padroni e gli evasori.
Ma tra le tante nefandezze presenti nella “legge di bilancio” del governo Meloni ce ne sono tre che ci riguardano direttamente in quanto dipendenti comunali.

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Tfr/Tfs l’ingiustizia continua

Come ricorderete la Corte Costituzionale, con sentenza 130/2023, ha stabilito che il differimento e la rateizzazione del TFR/TFS dei dipendenti pubblici sono incostituzionali perché violano il principio della giusta retribuzione e della tempestività nell’erogazione delle spettanze dovute.

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Ticket mensa cumulabili, il Comune temporeggia

Lo scorso maggio è partito il nuovo servizio di ristorazione che –complessivamente – ha segnato un miglioramento rispetto alla situazione precedente. Lo testimonia il fatto che oggi viene utilizzato da circa il 65% dei dipendenti, mentre prima era utilizzato più o meno dal 45% degli aventi diritto. Manca però un passaggio fondamentale, e cioè il passaggio dai ticket spendibili solo in giornata negli esercizi commerciali convenzionati a quelli cumulabili e spendibili anche nella grande distribuzione. L’Amministrazione comunale continua infatti a ritardare questo passaggio per l’ovvia ragione che più ritarda meno spende.

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Contratti del Pubblico Impiego 2022-2024

Aumentare i salari, conquistare i diritti

Le proposte del governo
Le trattative per il rinnovo dei contratti del Pubblico Impiego per gli anni 2022-2024 sono partite in un quadro politico ed economico generale caratterizzato da significativi tagli al Welfare, sia in termini di risorse economiche che di personale.
In questo quadro, la posizione espressa dal governo è la seguente:

  • gli aumenti salariali saranno del 5,78% e saranno prioritariamente destinati agli “istituti legati al merito e alla produttività”;
  • tutte le materie che riguardano l’organizzazione degli uffici e l’organizzazione del lavoro all’interno degli uffici devono essere “sottratte” alla contrattazione, anche decentrata, perché di esclusiva competenza dirigenziale;
  • deve essere valorizzata la “Commissione paritetica per l’innovazione”.
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Contratto nazionale 2022-2024 Aumentare il salario, conquistare i diritti

Il ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo ha emanato quella che lui stesso ha definito enfaticamente “Direttiva Madre”.  Si tratta in sostanza del documento che contiene le “linee guida” governative per il rinnovo dei contratti del Pubblico Impiego per il triennio 2022-2024.

Al di là della solita retorica sull'”efficienza” e il “merito”, la direttiva dice, in estrema sintesi, che gli aumenti salariali saranno del 6% e saranno prioritariamente destinati agli “istituti legati alla produttività”.

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Progressioni verticali: il Comune condannato per discriminazione indiretta di genere

Il TAR Lombardia, con una recente decisione, ha condannato il Comune di Milano per discriminazione indiretta di genere nei confronti delle lavoratrici donne.Sentenza Tar Progressioni Verticali

Il TAR ha infatti annullato i provvedimenti con cui il Comune, in occasione delle cosiddette “progressioni verticali”, ha deciso di valutare in misura ridotta, in termini di esperienza acquisita, gli anni di lavoro part-time.

La decisione del TAR è motivata dal fatto che, quando negli avanzamenti di carriera si introducono meccanismi che penalizzano chi lavora part-time, nei fatti si stanno penalizzando le lavoratrici donne.

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Contratto Integrativo del personale del Comune di Milano del 28/12/2023

Lo scorso 28 dicembre è stato sottoscritto il Contratto Integrativo del personale del Comune di Milano. Lo stesso ha una durata triennale con decorrenza dal 01/01/2023.

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Nuovi orari per le visite fiscali

Lo scorso 3 novembre 2023 il TAR Lazio, con la sentenza 16305/2023, ha stabilito che nella determinazione delle fasce orarie di reperibilità, il decreto ministeriale n. 206 del 17 ottobre 2017 non ha assicurato l’armonizzazione della disciplina dei settori pubblico e privato.

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