Il Sindaco Sala ha scritto su Repubblica che gli Ambrogini d’oro andrebbero dati non ai soliti VIP ma “a persone comuni che si sono distinte per collaborazione all’attività della pubblica amministrazione con coraggio e abnegazione civica”.
Siamo d’accordo.
Tag: comune di Milano
Non fermiamoci lottiamo insieme fino al traguardo
Più salario, più assunzioni, servizi migliori
Oggi 17 novembre è in tutta Italia una giornata di mobilitazione dei dipendenti pubblici.
È una giornata di lotta che dobbiamo capitalizzare e che deve diventare il punto di partenza di un percorso più articolato fino al completo raggiungimento dei nostri obiettivi.
Sia a livello nazionale che a livello dell’ente Comune di Milano.
Sciopero 17 novembre
per il salario e la dignità del nostro lavoro
Il prossimo 17 novembre sarà in tutta Italia una giornata di mobilitazione dei dipendenti pubblici.
Convergeranno infatti sulla stessa data due scioperi nazionali, uno indetto da USB e uno indetto da CGIL e UIL.
Due scioperi diversi ma con motivazioni almeno in parte coincidenti:
Presidio a Palazzo Marino del 2 ottobre
A seguire qualche foto del presidio del 2 ottobre davanti a Palazzo Marino:





Assunzioni, progressioni orizzontali, ticket cumulativi: la mobilitazione continua
Il presidio di lunedì a Palazzo Marino ha ottenuto un primo parziale risultato.
Le nostre rivendicazioni sono uscite dalle asfittiche stanze di via Bergognone e sono arrivate alle orecchie di Sindaco, Assessori e Consiglieri comunali.
Vogliamo un lavoro dignitoso e servizi pubblici di qualità in tutti i quartieri
- No a salari inadeguati al costo della vita.
- Chiediamo un nuovo contratto nazionale con aumenti commisurati all’inflazione, un incremento del premio di produttività e delle indennita’ di disagio, progressioni economiche per tutti in 3 anni.
- No ai “piani occupazionali” che al Comune di Milano hanno tagliato 3.000 posti di lavoro dal 2015.
- Chiediamo un piano straordinario di 3.000 assunzioni in 3 anni.
Piano Occupazionale 2023. Assunzioni con il contagocce, servizi a rischio ma Cgil, Cisl, Uil e Csa cantano vittoria
Il 14 marzo Amministrazione comunale, CGIL CISL UIL CSA e maggioranza RSU hanno sottoscritto l’accordo sulle politiche occupazionali per il 2023.
Si tratta a nostro parere di un accordo inaccettabile. Sia perché le 607 assunzioni previste non corrispondono alle reali e verificate esigenze dei servizi, sia perché rappresentano circa la metà di quelle possibili in base ai parametri previsti dalle norme vigenti. Di fatto queste assunzioni non bastano nemmeno a coprire i pensionamenti.
Continua a leggere “Piano Occupazionale 2023. Assunzioni con il contagocce, servizi a rischio ma Cgil, Cisl, Uil e Csa cantano vittoria”Firmato il piano occupazionale 2023
Lo scorso 14 marzo è stato firmato il verbale delle “linee guida delle politiche occupazionali 2023-2025 . Attuazione del piano assunzioni 2018-2022“, del comune di Milano.
L’accordo è stato sottoscritto da Cigl, Cisl, Uil, Csa e maggioranza R.s.u. contrarie tutte le altre sigle.
A seguire il verbale firmato:
Alleghiamo anche il Documento Unico di Programmazione 2023-2025:
e la Delibera di Giunta n. 1469 del 14/10/2022 relativo alle: “Modifiche e aggiornamento del Documento di programmazione triennale del fabbisogno di personale 2022-2024”:
Firma anche tu! Referendum cittadino per la giustizia climatica
La crisi climatica e sociale in atto richiede l’impegno di tutti, sia in campo politico che nei comportamenti quotidiani.
Ognuno deve fare la propria parte.
Con questo referendum propositivo cittadino chiediamo che il Comune di Milano dia finalmente attuazione ad una serie di misure di carattere ambientale ed energetico scritte nei propri documenti ufficiali ma finora rimaste lettera morta.
2 dicembre 2022 scioperiamo per salario, diritti, dignità
Lo sciopero generale nazionale proclamato per il 2 dicembre prossimo dai sindacati di base e conflittuali ci riguarda.
Come cittadini, lavoratori, dipendenti del Comune di Milano.