A seguire il link per scaricare il CCDI del 19/02/2001 del comune di Milano
Categoria: Normativa
Regioni ed Autonomie Locali-Raccolta sistematica
La raccolta sistematica si propone di facilitare la lettura dei diversi contratti collettivi nazionali di lavoro vigenti, stipulati negli anni, offrendone una visione unitaria e sistematica.
Essa è stata redatta attraverso la collazione delle clausole contrattuali vigenti, raccolte all’interno di uno schema unitario, per favorire una più agevole consultazione.
Continua a leggere “Regioni ed Autonomie Locali-Raccolta sistematica”21/05/2018 CCNL 2016-2018 del comparto Funzioni Locali
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Covid: chiediamo più sicurezza per i lavoratori
A breve, il prossimo febbraio, la pandemia compirà il suo secondo compleanno.
In questi due anni gli accadimenti han spesso sovrastato le esili barriere protettive che avevamo studiato a nostra protezione.
È giunto il momento di imparare dagli errori del passato e di non farsi travolgere dalla smania di ripartire comunque.
Smart Working un accordo con troppe pecche
gli antefatti
Lo scorso 30 marzo Cgil, Cisl, Uil e Csa hanno sottoscritto un’intesa sul Lavoro Agile. Accordo che avrebbe dovuto sanare le storture emerse in questi mesi di lavoro agile straordinario provocati dall’emergenza Covid.
Mesi in cui i lavoratori hanno dovuto usare i propri strumenti personali (pc, connessione internet, luce, ecc.) pur trovandosi di fronte un’emergenza sanitaria non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dell’ente che ha negato coscientemente i buoni pasto, l’uso della permissistica e qualsiasi altro riconoscimento economico che potesse coprire almeno in parte le spese aggiuntive sostenute dai lavoratori.
Smart working: le proposte dell’Amministrazione comunale sono inaccettabili
Nell’incontro con la RSU e le organizzazioni sindacali svoltosi mercoledì 10 marzo l’AC ha presentato le proprie proposte per la regolamentazione del lavoro agile in regime ordinario, cioè oltre la fase della pandemia.
Premesso che, al momento, la fase pandemica è tutto fuorché risolta e non può continuare ad essere gestita in questi termini, queste proposte sono per noi inaccettabili:
- si prevede un numero di giorni “in agile” estremamente ridotto (3/4 al mese), incrementabile solo per particolari categorie (disabili, neogenitori eccetera). Un po’ pochi per quella che dovrebbe essere, a parole dell’amministrazione, una modalità di prestazione lavorativa che definisce una “svolta epocale”.
- si vuole riconoscere il diritto alla mensa solo ai lavoratori che svolgeranno lo smart working in sedi comunali diverse dalla propria (per cui, al lato pratico, in presenza), non a chi lavorerà da casa.
- nessun tipo di rimborso per l’utilizzo del proprio spazio domestico, della propria strumentazione e connessione e per le maggiori spese (riscaldamento, corrente, eccetera)
- esclusione dall’accesso allo smart working per i lavoratori a tempo determinato, non menzionati.
- Utilizzo dei risparmi effettuati con lo smart working nel 2020 per finanziare quote di salario variabile legate alla performance e/o non meglio precisati strumenti di welfare aziendale: noi vogliamo che vengano destinati alla parte della produttività uguale per tutti, svincolata dalla pagellina.
- Spese di investimento (dotazione di un portatile ai lavoratori agili entro fine anno) che, per quanto positive e migliorative per le condizioni dei lavoratori, vengono vendute come un favore a questi e non un aggiornamento tecnologico per l’azienda
Chiediamo alla RSU e alle organizzazioni sindacali di non sottoscrivere queste proposte e di sottoporle alla discussione e al giudizio delle lavoratrici e dei lavoratori.
Invitiamo i lavoratori a rispondere al questionario che stiamo facendo circolare per monitorare i bisogni collegati al lavoro agile.
11/03/2021
Adl Cobas, Sial Cobas, Slai Cobas, Usi
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Nessuno offenda i servizi all’infazia!
Ieri si è svolto un incontro di cosiddetto “monitoraggio dei Servizi all’Infanzia”, hanno partecipato tutte le parti sindacali e l’Amministrazione. La situazione che è emersa è di totale distanza del Comune di Milano dalle difficilissime condizioni del Personale Educativo e di tutto il Personale di Nidi e Scuole.
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