I prezzi aumentano mentre i salari e le pensioni sono erosi dall’inflazione.
Prenotare una visita o un esame specialistico con il sistema sanitario nazionale
è diventata un’impresa disperata, mentre la sanità privata prospera.
Tutti i servizi pubblici soffrono per la carenza di risorse e di personale.
I continui tagli alla scuola e all’università hanno reso il diritto allo studio una chimera.
Ci dicono: “non ci sono i soldi”. Per le armi però si trovano.
Intanto la crisi climatica incombe, nell’indifferenza generale.
E quando lavoratori e studenti scendono in piazza per protestare vengono criminalizzati e presi a manganellate.