29 Novembre. Sciopero

Per salari dignitosi e servizi pubblici di qualità

Vogliamo più risorse aggiuntive, gli aumenti del 5,78%,  sono pari a un terzo dell’inflazione registrata nel triennio 2022-2024.

No al blocco del turn-over: i Comuni potranno sostituire solo il 75% dei dipendenti che hanno lasciato il lavoro perché pensionati o dimissionari.

Rivendichiamo salari commisurati all’aumento del costo della vita e un piano straordinario di assunzioni negli Enti Locali per garantire ai cittadini servizi di qualità erogati da personale qualificato e assunto a tempo indeterminato.

Basta con i tagli e con l’affidamento dei servizi comunali a privati che pagano i propri dipendenti 5 o 7 euro all’ora, senza diritti e in condizioni di estrema precarietà!

Scendi in piazza anche tu, insieme a noi

Ore 9:30 Piazza Fontana

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