14 dicembre incontro informativo sul fondo Perseo con il prof. Beppe Scienza

Fondo Perseo con il silenzio assenso?

Non lasciare che altri scelgano per te

Incontro informativo in video e in presenza

Martedì 14 dicembre 2021

dalle 18:30

con il prof. Beppe Scienza

docente di matematica università di Torino

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Nuovo codice di comportamento: una censura autoritaria e pericolosa

Dopo aver furbescamente atteso la conclusione delle elezioni municipali per non dover affrontare questo tema spinoso in campagna elettorale, il sindaco Sala e la sua giunta hanno approvato definitivamente il nuovo Codice di comportamento dei dipendenti comunali, che entrerà in vigore il prossimo 25 novembre.

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Sciopero servizi all’infanzia

L’emergenza sanitaria legata alla pandemia ha ulteriormente aggravato le precarie condizioni lavorative dei Servizi all’Infanzia mettendo drammaticamente a nudo tutti i problemi strutturali da molto tempo irrisolti.
Dotazioni organiche pesantemente insufficienti, continua sottrazione della compresenza, insostenibili rapporti numerici, carente dotazione organica di sostegno per le/i Bambin* D.A. e B.E.S., hanno prioritariamente compromesso la qualità educativa e logorato il Personale con insostenibili carichi di lavoro.
Negli ultimi due anni tanto più evidenti i rischi per la salute e sicurezza appesantiti dal prolungamento orario del post-scuola.

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Il governo della provvidenza

Il Governo Draghi, forte del sostegno pressoché di tutto l’arco partitico, dalle rappresentanze di categoria datoriali, oltre che dalle segreterie di CGIL, CISL, UIL e CSA, sta per sfornareIl Governo della provvidenza una serie di manovre, che peseranno sulle spalle di lavoratori, disoccupati e pensionati e che peggioreranno ulteriormente le nostre condizioni lavorative e di vita.

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Green Pass obbligatorio nei luoghi di lavoro? No grazie

Vaccinazioni e Green Pass sono i temi che più hanno animato la discussione in questa calda estate.
La confusione creata dai virologi televisivi, i pasticci comunicativi, le decisioni ondivaghe e contraddittorie del governo e delle regioni e le strumentalizzazioni partitiche non hanno certo aiutato le lavoratrici e i lavoratori a formarsi un’opinione autonoma e razionale, corrispondente agli interessi della nostra classe.

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Assunzioni 2021? Neanche il turn over dei pensionamenti

Si è svolto il 6 maggio il secondo videoincontro sulle politiche occupazionali 2021.

Nella prima seduta era stata presentata dall’Amministrazione una proposta “lacrime e sangue”, giustificata dalla salvaguardia degli equilibri di bilancio, diventati metro per definire la capacità assunzionale dell’ente. 450 assunzioni, a fronte di un numero molto maggiore di pensionamenti. Una parte della RSU ha risposto proponendo 120/130 assunzioni in più. Si è raggiunto un accordo, non condiviso da USB, Diccap, Slai e Sial Cobas, USI e CUB che prevede poco più di 570 assunzioni.

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Nuovo codice comportamentale dal comune di Milano primi segnali di cedimento

È ormai evidente il passo falso dell’Amministrazione Comunale che, con l’intenzione di introdurre un nuovo codice comportamentale che mira a sostituire l’interesse pubblico con l’aziendalismo, ha suscitato ire trasversali.

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Smart Working un accordo con troppe pecche

gli antefatti
Lo scorso 30 marzo Cgil, Cisl, Uil e Csa hanno sottoscritto un’intesa sul Lavoro Agile. Accordo che avrebbe dovuto sanare le storture emerse in questi mesi di lavoro agile straordinario provocati dall’emergenza Covid.
Mesi in cui i lavoratori hanno dovuto usare i propri strumenti personali (pc, connessione internet, luce, ecc.) pur trovandosi di fronte un’emergenza sanitaria non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dell’ente che ha negato coscientemente i buoni pasto, l’uso della permissistica e qualsiasi altro riconoscimento economico che potesse coprire almeno in parte le spese aggiuntive sostenute dai lavoratori.

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Nuovo Codice di Comportamento difendiamo la libertà di critica e di espressione

Tutti noi abbiamo ricevuto, lo scorso 6 aprile, un comunicato dell’amministrazione comunale che ci informa dell’approvazione del nuovo Codice di comportamento dei dipendenti comunali.
Chi ha avuto il tempo (e la pazienza) di leggere questo documento si sarà accorto che la principale novità rispetto a quello precedente, in vigore dal 2013, consiste nell’introduzione di un articolo, il n° 16, dedicato ai rapporti con i mezzi di informazione e l’utilizzo dei social network.

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Smart working: le proposte dell’Amministrazione comunale sono inaccettabili

Nell’incontro con la RSU e le organizzazioni sindacali svoltosi mercoledì 10 marzo l’AC ha presentato le proprie proposte per la regolamentazione del lavoro agile in regime ordinario, cioè oltre la fase della pandemia.

Premesso che, al momento, la fase pandemica è tutto fuorché risolta e non può continuare ad essere gestita in questi termini, queste proposte sono per noi inaccettabili:

  • si prevede un numero di giorni “in agile” estremamente ridotto (3/4 al mese), incrementabile solo per particolari categorie (disabili, neogenitori eccetera). Un po’ pochi per quella che dovrebbe essere, a parole dell’amministrazione, una modalità di prestazione lavorativa che definisce una “svolta epocale”.
  • si vuole riconoscere il diritto alla mensa solo ai lavoratori che svolgeranno lo smart working in sedi comunali diverse dalla propria (per cui, al lato pratico, in presenza), non a chi lavorerà da casa.
  • nessun tipo di rimborso per l’utilizzo del proprio spazio domestico, della propria strumentazione e connessione e per le maggiori spese (riscaldamento, corrente, eccetera)
  • esclusione dall’accesso allo smart working per i lavoratori a tempo determinato, non menzionati.
  • Utilizzo dei risparmi effettuati con lo smart working nel 2020 per finanziare quote di salario variabile legate alla performance e/o non meglio precisati strumenti di welfare aziendale: noi vogliamo che vengano destinati alla parte della produttività uguale per tutti, svincolata dalla pagellina.
  • Spese di investimento (dotazione di un portatile ai lavoratori agili entro fine anno) che, per quanto positive e migliorative per le condizioni dei lavoratori, vengono vendute come un favore a questi e non un aggiornamento tecnologico per l’azienda

Chiediamo alla RSU e alle organizzazioni sindacali di non sottoscrivere queste proposte e di sottoporle alla discussione e al giudizio delle lavoratrici e dei lavoratori.

Invitiamo i lavoratori a rispondere al questionario che stiamo facendo circolare per monitorare i bisogni collegati al lavoro agile.

11/03/2021

Adl Cobas, Sial Cobas, Slai Cobas, Usi

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